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RESPONSABILI SCIENTIFICI

 

Clinica di Malattie Infettive,

A.O.U. Policlinico di Modena.

Virologia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Nella storia dell'epidemia da HCV, l'uso di PegIFN/ribavirina ha contribuito, insieme ad altri presidi diagnostico-terapeutici messi in atto negli ultimi anni, alla riduzione del numero di pazienti a rischio di progressione della malattia. L'infezione da HCV rimane però molto diffusa ed il rischio di evoluzione a cirrosi ed epatocarcinoma rimane sostanzialmente elevato.

Uno degli obiettivi più impegnativi nella ricerca terapeutica contro l'HCV è quello di sviluppare regimi ben tollerati, con alti tassi di guarigione e adattabili alla grande varietà di pazienti con infezione cronica, allo scopo di prevenire la progressione della malattia epatica. I farmaci ad azione antivirale diretta (direct-acting antiviral agents, DAAs) sono attivi specificamente contro proteine virali. Attualmente 4 DAA (boceprevir, telaprevir e simeprevir, inibitori della proteasi NS3, e sofosbuvir, inibitore della polimerasi NS5B) sono già stati approvati dagli enti regolatori e molti altri sono in fase di valutazione clinica e di sviluppo.

Dal 2013 in Italia sono divenuti disponibili nella pratica clinica boceprevir e telaprevir. A breve saranno disponibili altri farmaci antivirali, inibitori della proteasi nonché inibitori della polimerasi virale e dell'NS5a.

Il fenomeno della farmaco-resistenza insorge molto facilmente quando la pressione farmacologica non è completa a causa dell'elevata variabilità genetica di HCV e la frequente presenza di resistenze minoritarie. Ad oggi, sono state identificate numerose mutazioni conferenti resistenza ai singoli farmaci antivirali. Alcune di queste conferiscono cross-resistenza di classe.

Le novità terapeutiche in arrivo rendono necessario un aggiornamento culturale, in grado di sviluppare nuove competenze che permettano di utilizzare al meglio i farmaci e gli strumenti diagnostici disponibili. Da qui, la necessità di sviluppare un Progetto Educazionale capace di coinvolgere gli “attori” del management diagnostico-terapeutico dell'HCV - virologi e infettivologi - finalizzato all'ottimizzazione della gestione del paziente con epatite cronica nella nuova frontiera del trattamento dell'epatite C con la triplice terapia.

HealthData Consulting S.r.l.

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